MANCAVANO I TESTI COORDINATI ED ERA IMPOSSIBILE ANDARE AVANTI

“La nostra richiesta di modifica del calendario dei lavori non poteva che essere accolta dalla conferenza dei capigruppo e dal presidente dell’Assemblea poiché mette ordine nell’iter dei lavori che deve portare all’approvazione di Bilancio e Finanziaria”. Lo dice il capogruppo del Pdl, Innocenzo Leontini, che continua spiegandone i motivi. “Le ragioni della richiesta di rinvio sono essenzialmente tre – sottolinea – Innanzitutto, perché a oggi mancano ancora i testi coordinati e questo significa che i deputati non sono nelle condizioni di affrontare un dibattito costruttivo, non essendo nella possibilità di esaminare le carte. Inoltre – continua Leontini – molte norme proposte erano già state espunte dal presidente Cascio perché non consone ma il governo le aveva fatte rientrare in difformità con quanto stabilito insieme”. “Infine, lo stesso presidente dell’Assemblea deve ora avere il tempo – conclude Leontini – di riesaminare i testi, onde poter decidere, definitivamente e regolamento alla mano, quali loro parti siano consoni e ammissibili e quali no-.