Maltempo: a Modica l’acqua torna non potabile, fango a Marina di Modica, a Vittoria inizia la conta dei danni

Piove, maltempo, grandinate e l’acqua corrente a Modica torna a non essere potabile. Lo comunica il sindaco Ignazio Abbate che fa anche una valutazione dei danni avvenuti nel suo comprensorio. Un fiume di fango a Marina di Modica. Intanto i parlamentari Orazio Ragusa, Nello Dipasquale e Giorgio Assenza invocano lo stato di calamità naturale.

A seguito delle abbondanti piogge che hanno interessato il territorio comunale, è stato accertato che le falde in atto sono state interessate da infiltrazioni di acqua superficiale, e pertanto le opere di clorazione non sono sufficienti a garantire la regolare potabilizzazione delle acque immesse nella rete idrica. Il sindaco, su indicazione dei tecnici comunali ha ritenuto necessario, nelle more che si ristabiliscono le condizioni indispensabili a garantire la regolare erogazione di acqua potabile, informare l’utenza, attraverso l’emissione di un ordinanza n. 58521 del 10 novembre 2017, circa l’attuale non potabilità dell’acqua se non previa ebollizione di quella erogata da tutta la rete idrica comunale.

MODICA Nonostante la forte ondata di maltempo che ha colpito il modicano, non si sono registrati eccessivi danni o allarmi tra la popolazione. L’unico momento critico intorno alle 8:30 quando la parte interna del territorio comunale è stata interessata da una forte grandinata che ha riportato alla mente quella ben più devastante del 2002. I danni contenuti riguardano invece smottamenti e allagamenti di scantinati. Crolli di qualche muretto a secco e fiumi di fango in particolare a Marina di Modica dove il la terra mista ad acqua partita da Via Selene è arrivata fino a Piazza Mediterraneo.

MARINA DI MODICA UN FIUME DI FANGO Le forti precipitazioni che si sono abbattute nelle ultime ore sul territorio modicano hanno causato diversi smottamenti. I più importanti nella zona di Marina di Modica dove decine di metri cubi di fango come un fiume in piena si sono riversati sulla frazione rivierasca ed in particolar modo in Corso Mediterraneo in corrispondenza con l’ingresso principale tanto da rendere impossibile il transito dei veicoli. Questa mattina si sono recati sul luogo gli uomini del Nucleo Operativo di Polizia Edilizia, l’Assessore Lorefice e gli operai delle ditte specializzate per sgomberare la strada dal fango. Il NOPE sta invece effettuando indagini per risalire alla provenienza di questo fango, molto probabilmente da alcuni lavori in corso a monte. Altri interventi sono stati effettuati in C.da Beneventano e nella Vanella 156 a Modica Alta dove si è aperta una voragine in prossimità dei lavori in corsi. “Questa mattina siamo stati presenti in più zone – commenta l’Assessore Lorefice – cercando di venire incontro alle richieste di intervento che abbiamo ricevuto. In tal senso voglio ringraziare i tecnici comunali, quelli privati e i volontari della Protezione Civile che hanno lavorato tutta la notte per garantire la sicurezza della cittadinanza”.

VITTORIA E ACATE Intanto nell’ipparino si sono registrati, tra Vittoria e Acate, ingenti danni. I Consiglieri comunali di Vittoria Agata Iaquez, Toti Miccoli, Pippo Scuderi, Rosamaria Mazzone e Daniele Barranno esprimono solidarietà e vicinanza ai titolari delle aziende agricole e commerciali che questa mattina hanno subito ingenti danni a causa dei violenti fenomeni meteorologici che si sono abbattuti nel territorio. “Sembra non esserci pace per gli imprenditori della nostra provincia e del vittoriese” – dice Iaquez. “Al perdurare della crisi che trasversalmente colpisce ogni settore economico, quello agricolo in particolare, si aggiungono le avverse condizioni meteorologiche che sono in grado di distruggere mesi di lavoro in poche ore. A questi imprenditori va tutta la nostra solidarietà”. Ampi tratti della fascia trasformata dell’ipparino sono stati danneggiati in modo grave: il forte vento e la grandine hanno scoperchiato le serre, alcune delle quali sono state schiacciate e completamente devastate; gli interni di alcune attività commerciali sono stati allagati dalla forte pioggia che ha trascinato detriti per le strade. Una situazione veramente disastrosa. “Chiederemo al neo presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci – dichiarano i Consiglieri – che come primo atto del nuovo governo, al suo insediamento, vengano attivate misure straordinarie di intervento a sostegno delle aziende colpite, compresa la dichiarazione dello stato di calamità naturale per questo evento eccezionale e non prevedibile. All’Ispettorato agrario provinciale, inoltre, chiediamo vengano immediatamente fatta la stima dei danni da trasmettere agli organi competenti”.