L’ACCORDO DI POZZALLO TRA PDL-PD, INTERVENTO DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE IGNAZIO NICOSIA

“La politica è l’arte del possibile. Ma ritengo che a tutto ci sia un limite. Così come nostro dovere è quello di non confondere le idee degli elettori e dei cittadini i quali, alle prese con un momento così complesso, si trovano a dovere fronteggiare situazioni niente affatto piacevoli dal punto di vista economico e rischiano di rimanere completamente spiazzati da certe scelte”. E’ il commento che arriva dal consigliere provinciale del Pdl, Ignazio Nicosia, dopo le notizie provenienti da Pozzallo circa l’accordo tra il partito berlusconiano e il Pd a sostegno della candidatura di Roberto Ammatuna.

“Per carità – aggiunge Nicosia – non metto bocca sul candidato a sindaco. Non ho conoscenze tali che mi permetterebbero di fare valutazioni. Ma sull’intesa non posso tacere. E dico che la confusione rischia di regnare sovrana. Che cosa dovrebbe comprendere la gente, chi andrà a votare, se non che un patto del genere è stato fatto per raggiungere posizioni e posti di potere? Che cosa abbiamo noi da spartire, dal punto di vista delle ideologie e della visione della gestione della cosa pubblica, con il Pd? Non è un pastrocchio che può ottenere l’effetto opposto di quello che si vorrebbe, cioè il valore aggiunto? Invito i due coordinatori provinciali del partito, Nino Minardo e Innocenzo Leontini, che a quanto pare avrebbero già chiuso l’accordo in questione, a riflettere su questi aspetti. Tutto questo lo dico senza vena polemica. Ma resto sinceramente in grave difficoltà dal potere solo pensare di spiegare un’alleanza del genere ai nostri iscritti e ai nostri simpatizzanti che, in queste ultime ore, mi chiedono conto e ragione, nel mio piccolo, di quello che sta succedendo a Pozzallo. Cosa posso dire loro? Quali ragioni posso addurre se non quelle che verrebbero semplicisticamente in testa a ciascuno di loro? Siamo certi che a Pozzallo non c’era alcun’altra strada da percorrere? Non rischiamo di diventare lo zimbello politico di tutto il Paese? C’è ancora tempo per le opportune valutazioni. Speriamo che possano arrivare risposte precise”.