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Innocenzo Leontini si è insediato al Parlamento Europeo: “Sono tornato e adesso combatterò per il territorio”. Ecco le priorità

L’on. Innocenzo Leontini si è insediato lunedì in occasione della prima seduta plenaria del Parlamento Europeo, a Strasburgo. Oggi, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia, dice di valutare l’ipotesi di chiedere chiarimenti ai vertici di Forza Italia da cui si sente bistrattato dopo anni di scarso confronto interno. E alla domanda posta dal giornalista La Lota, per capire quale potrà essere l’interlocutore se non intende lasciare Fi, Leontini dice: “A Bruxelles il presidente del Parlamento Europeo è l’on. Antonio Taiani, nonché coordinatore nazionale di Fi, sarà lui l’interlocutore più idoneo per chiarire la situazione riguardo al mio presente e al mio futuro. Io non torno in campo per scaldare la poltrona. Non scendo in campo per giocare una partita amichevole, ma per disputare un grande campionato. Sono orgoglioso di essere il secondo deputato europeo della provincia iblea, dopo circa 40 anni dalla prima elezione dell’on. Giummarra. Avverto l’importanza dell’occasione che mi si presenta”.

Il parlamentare ispicese spiega che tra le priorità del suo impegno politico c’è sicuramente l’agricoltura, troppo spesso bistrattata da Bruxelles, vedi il caso delle arance dal Marocco. Ma c’è anche la questione infrastrutture che è prioritaria, a partire dall’aeroporto di Comiso. E su questo Leontini dice: “Bisogna sottrarlo alle alterne vicende alle quali è sottoposto dagli interessi spesso non convergenti della struttura catanese. L’impresa è ardua e le possibilità derivanti dall’Europa a me ancora non molto chiare. Mi impegnerò a individuarle. Anzi, ricordo che nel 2016, quando il presidente della Soaco era Rosario Dibennardo, su iniziativa dell’europarlamentare Michela Giuffrida si individuarono ingenti finanziamenti europei per quegli aeroporti esistenti in zone svantaggiate con meno di un milione di passeggeri l’anno. Comiso ci rientra a pieno titolo. Cercherò di rilanciare quella iniziativa. La cultura e il turismo, l’ambiente e il patrimonio rupestre costituiscono un altro mio chiodo fisso. Ho scelto, infatti, di far parte della commissione ambiente e turismo”.

E sulla sua vicinanza politica a Raffaele Lombardo a La Sicilia, l’on. Lentini risponde cosi: “Sì, non è un mistero. E neanche recente. Più della metà dei consensi alla mia candidatura alle europee derivò dal contributo dell’on. Lombardo e della sua squadra. Portai a Fi una messe di voti che altrimenti sarebbero andati altrove. Ripeto: in Forza Italia. Nessuno l’ha mai riconosciuto”.