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Il Codacons denuncia Philippe Daverio per diffamazione e odio razziale

Dopo le ultime esternazioni di Philippe Daverio che durante la trasmissione Book city Milano ha continuato ad insultare i Siciliani, il Codacons ha deciso di depositare alla Procura della Repubblica di Milano, Catania e Palermo un esposto-denuncia per diffamazione aggravata e odio etnico e razziale (ex legge Mancino) nei confronti di cinque milioni di siciliani.

“I siciliani hanno un problema di super ego. Non posso risolverlo io, ma ci vorrebbero migliaia di psichiatri”. Con queste parole il critico d’arte Philippe Daverio è ritornato sulla polemica contro i siciliani scatenata dalla sua votazione nella trasmissione Borgo dei Borghi.

Il critico nelle scorse settimane era stato protagonista di una dura polemica che era arrivata addirittura in Parlamento a causa delle sue dichiarazioni contro il popolo siciliano seguita alla proclamazione su Rai3 di Bobbio (Piacenza) come Borgo dei Borghi 2019, quando al televoto era stata la cittadina siciliana di Palazzolo Acreide a ricevere maggiori preferenze ma era stata bocciata dalla giuria di qualità presieduta da Daverio, che poi si è scoperto essere cittadino onorario del Comune piacentino.

Philippe Daverio aveva già rilasciato pesanti dichiarazioni contro i siciliani in una intervista a Le Iene, dichiarando: “Non amo la Sicilia, io ho paura dei Siciliani, l’intimidazione è nelle loro tradizioni, sono convinti di essere il centro del mondo (è una patologia locale), sono terroni e rosicano”, ma poi si era scusato per le espressioni utilizzate .

“Daverio è recidivo, non può continuare ad insultare impunemente 5 milioni di siciliani. Chiederemo un risarcimento di un milione di euro da devolvere per finalità sociali, commenta il CODACONS ”.