“…GONGOLARE PER CHE COSA!!!”

La questione delle aperture dei negozi nei giorni festivi non è stata ancora risolta; l’ultima riunione con l’Assessore al ramo e le parti interessate sembrava avesse chiarito meglio le modalità da seguire. Tutto mi sarei aspettato – dice Cerruto, presidente di Adiconsum – ma non avrei mai pensato di vedere un’associazione di categoria che “gongola” per aver vinto una battaglia contro i centri commerciali. Una battaglia che consiste nella chiusura dell’ultima domenica di febbraio u.s..Se un’organizzazione così rappresentativa “gongola” per così poco, veramente abbiamo toccato il fondo.

Ci chiediamo – continua Cerruto – perché alcune associazioni di categoria, o quantomeno quella che “gongola” invece di fare “festa” per aver vinto la battaglia di una giornata, non si preoccupa di organizzare l’apertura degli esercizi commerciali dei centri storici, ad esempio, nei periodi di maggiore afflusso turistico. Chiediamo sempre alla “gongolatici”  se sono mai andati a prendere un caffè a Ibla dopo pranzo nei mesi estivi; ci vada e poi ci segnali qual è l’esercizio disponibile.

O come c’è stato segnalato che i residente di Ragusa nelle giornate festive devono andare a Marina per fare la spesa perché è l’unico posto dove le attività commerciali sono aperti. In tutta questa vicenda, per tutelare i diritti solo di una parte, ci si è dimenticati dell’attore principale ch’è il consumatore/cittadino, quello che fa vivere l’associazione che “gongola” ed i commercianti piccoli e grandi e che come sempre viene dimenticato.

E chiaro che anche il lavoratore  va’ tutelato nei suoi diritti, ma ci affidiamo alla carta dei diritti del lavoratore ossia ai Contratti di Lavoro di categoria. Considerato la “bassezza” della discussione che forse scontenta tutti, compreso l’Amministrazione Comunale, che dovrebbe agire al di sopra delle parti,  auspichiamo che a breve la Regione Siciliana emetta il Decreto che faccia chiarezza sull’argomento per far si che su tutto il territorio regionale non si abbiano due pesi e due misure.