CNA DI MODICA A CONFRONTO CON L’ASSESSORE SAMMITO

La Cna di Modica prosegue l’approfondimento nel merito della proposta di project financing riferito alla riqualificazione, completamento ed ampliamento del cimitero cittadino nonché della relativa gestione dei servizi cimiteriali.

Dopo il coordinamento territoriale che si è tenuto mercoledì 13 luglio, giovedì sera i dirigenti della Cna di Modica hanno affrontato la tematica insieme con l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Sammito. All’incontro erano presenti, oltre al presidente cittadino Piero Bonomo e al responsabile territoriale Carmelo Caccamo, anche il presidente provinciale Cna Ragusa Giuseppe Massari, il presidente dell’Unione Costruzioni provinciale Bartolo Alecci ed il segretario regionale della Cna pensionati Giorgio Di Raimondo.

“Dobbiamo dare atto – dicono i rappresentanti Cna – della grande disponibilità e serietà dell’assessore Sammito nel confrontarsi con la nostra associazione al fine di salvaguardare gli interessi legittimi delle imprese modicane, ottenendo tutte le garanzie necessarie per portare avanti una valutazione attenta su un investimento così delicato per un periodo di gestione molto lungo. Infatti abbiamo chiesto di istituire per la fase di valutazione delle offerte e aggiudicazione del project financing un’apposita commissione di esperti che garantisca la piena trasparenza dei lavori”. La Cna ha chiesto rassicurazioni affinché non vi siano aumenti dei costi dei servizi a domanda individuale tenendo conto che tali costi dovranno essere sempre compatibili con i prezzi di mercato.

Per quanto riguarda l’ampliamento del cimitero, la Cna ha chiesto di conoscere la quantità di lotti che verranno messi in vendita. L’assessore Sammito ha assicurato che l’assegnazione dei suoli e dei loculi resterà prerogativa dell’Amministrazione comunale. A tal riguardo la Cna ha chiesto che venga istituita un’apposita commissione per vigilare sulla corretta applicazione del regolamento di gestione una volta appaltati i lavori e che vi sia la presenza di un componente dell’organizzazione di categoria. “Siamo disponibili a continuare le nostre valutazioni nel merito – dice Bonomo – solo se ci saranno garanzie chiare per le piccole e medie imprese della città. I privati cittadini, una volta acquistato il suolo per la costruzione delle edicole, dovranno essere liberi di poter scegliere le imprese di fiducia consentendo allo stesso modo alle imprese che oggi lavorano all’interno del cimitero di non avere alcuna preoccupazione. Innescare un meccanismo di controllo sulla gestione del project financing potrebbe garantire una migliore efficienza nell’ampliamento del cimitero garantendo occasioni di sviluppo per le maestranze locali e per tutto l’indotto delle forniture dei materiali”.