AUMENTO ORE DI LAVORO STABILIZZATI: NON PER TUTTI!

“Per un attimo i 180 precari stabilizzati presso il comune di Comiso, avevano creduto nella bontà delle stabilizzazioni. Ma oggi, in questo stato confusionale in cui versa l’amministrazione, hanno toccato con mano che di buono c’è ben poco.” Sono questi i commenti del segretario Pd, Gigi Bellassai, in merito alla riunione che si è tenuta  al comune, tra precari ex Asu, ed il dirigente incaricato al personale.

“ Dopo la concertazione con le OO.SS che avevano chiesto al sindaco di aumentare le ore ai precari stabilizzati, portandole da 18 a 24, oggi il dirigente dell’ ufficio personale, in nome e per conto dell’Amministrazione, ha comunicato che nella rimodulazione dei contratti, pare in fase di definizione entro dicembre, qualcuno avrà un aumento di ore, ed altri no. Il tutto, a discrezione dei dirigenti dei vari settori che dovranno segnalare chi merita e chi no. Il metro che l’amministrazione ha chiesto di seguire, è quello dei servizi in cui necessitano più ore di servizio, ma molti nella platea degli intervenuti, non sono assolutamente convinti di questi criteri. La cosa ci preoccupa fortemente, perché è evidente che Alfano voglia fare scatenare una guerra interna al personale stabilizzato, voglia dividere la categoria e soprattutto, non ha affatto intenzione di seguire i suggerimenti delle organizzazioni sindacali. Siamo preoccupati anche di un’altra cosa: non vorremmo che nella rimodulazione contrattuale, vi fossero delle progressioni verticali non previste e non sancite da regolari concorsi interni. Noi vigileremo e lavoreremo in sinergia con le OO.SS per tutelare i lavoratori del comune di Comiso che, già da tempo, lamentano disparità di trattamento da parte di questa amministrazione”. (L.I.)