AEREOPORTO DI COMISO ANCORA IN ATTESA DEL PRIMO VOLO

Il futuro dell’aeroporto di Comiso è stato l’oggetto dell’incontro tra Enzo Pelligra, nella qualità di presidente della settima commissione del Consiglio provinciale di Ragusa (organismo che si occupa di porti, aeroporti, autostrade e grandi infrastrutture), i componenti dell’organismo in questione e il sindaco della cittadina casmenea, Giuseppe Alfano. L’incontro si è tenuto a Palazzo di Città dopo che già i commissari avevano avuto modo di visitare lo scalo aeroportuale, esprimendo apprezzamento per la qualità delle attrezzature installate e per le caratteristiche del sito, potenzialmente destinato a diventare un importante punto di riferimento per i collegamenti con molte zone del Belpaese e dell’estero. “In attesa che si risolva la questione legata alla firma degli ultimi decreti ad opera di tre ministri del Governo Nazionale, che consentirebbe finalmente di garantire la consegna della struttura alla società di gestione – spiega Pelligra – il Sindaco ci ha assicurato che verranno accelerate tutte le procedure per favorire la fase di start up del Magliocco. Si potrebbe anche ipotizzare, nell’attesa che gli accordi con le compagnie vengano perfezionati e stipulati, altro vero nodo cruciale subito dopo la consegna dello scalo, l’attivazione di voli charter per favorire la presenza di turisti in transito verso i villaggi della nostra fascia costiera. E ciò, in estrema ratio, potrebbe essere un percorso attivabile nell’immediato. Ma non solo. Con Alfano abbiamo anche interloquito circa l’opportunità di garantire un ruolo di partecipazione, in seno alla Soaco, alla Provincia regionale di Ragusa, ruolo che potrebbe attivarsi anche con modalità differenti dalla concretizzazione di un mero impegno economico. L’incontro avuto con Alfano è servito per gettare le basi in questo senso e verificare quale la disponibilità dell’Amministrazione comunale di Comiso a rivedere una posizione che, perdurando l’esclusione dell’ente di viale del Fante, rischia di diventare anacronistica”. Tra le ipotesi emerse per attivare concreti canali di finanziamento nei confronti del nuovo aeroporto, anche quella riguardante la disponibilità degli operatori turistici del territorio ad auto-tassarsi, con una cifra minima, quasi simbolica, per ogni passeggero in transito verso le strutture ricettive, al fine di creare inediti sostegni a supporto di una infrastruttura di grande significato per il territorio. “Alfano, inoltre – ha detto Pelligra – ci ha spiegato che nei prossimi giorni sarà ancora una volta a Roma, in attesa che si sblocchi il tormentato iter delle firme, incassate le quali prenderà il via un’altra e più articolata fase per assistere al primo decollo dall’aeroporto di Comiso”.