Tosare il cane in estate: luoghi comuni e falsi miti - Ragusa Oggi

Tosare il cane in estate: luoghi comuni e falsi miti


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Tosare il cane in estate: luoghi comuni e falsi miti
Mi fido
17 luglio 2018 9:50

Una parte non indifferente tra i proprietari di cani è fermamente convinta che il cane vada TOSATO con l’approssimarsi dell’estate per farlo stare più FRESCO…
Premettendo che (durante l’anno) ci sono tosature ed altri trattamenti estetici sul pelo che vengono fatte per meri motivi estetici ai cani e che sono legate spesso alla partecipazione degli stessi a Mostre ed Esposizioni Cinofile, sottolineando che le stesse vanno fatte solo presso Toelettatori professionisti in grado di garantire l’utilizzo di strumentazione adeguata, rispondenza dei risultati agli standard cinotecnici e la corretta preparazione professionale … cerchiamo di fare chiarezza riguardo alla ‘tosatura ESTIVA’ e di capire SE e QUANDO va fatta. Ricordiamo anche che il discorso è diverso per i cani con mantello a crescita continua (Barboncini, etc) dove una ‘regolata’ del pelo va periodicamente effettuata ed è comunque consigliabile (per mantenere igiene del mantello e controllare meglio forasacchi) a prescindere da ‘acconciature’ particolari per esposizioni canine di razza.
Il cane ha (come l’uomo) la possibilità di regolare con piccoli ‘aggiustamenti’ la propria temperatura corporea. Se però l’uomo fa ‘uso’ del sudore, Fido è limitato dalla poca presenza di ghiandole sudoripare, concentrate in parti diverse dal mantello (polpastrelli, etc); proprio per questo Fido regola la temperatura in altro modo, ad esempio attraverso l’emissione di aria (…problemino col caldo per le razze brachicefale) Tosando il cane gli togliamo quindi un mezzo ‘coibentante’, esponendo maggiormente, fra l’altro, la cute ai raggi UV.
Ancora (problema importante e non trascurabile)la tosatura potrebbe avere un effetto ‘comportamentale’ non positivo.
E’ chiaro poi (vale per tutti i cani) che per vari motivi la situazione del mantello potrebbe non essere più ben ‘recuperabile’; cioè problemi come nodi di pelo o altro potrebbero rendere necessaria una drastica ‘sistemazione’ del mantello.
Se poi il cane ha la fortuna di vivere in ampi spazi verdi e/o viene comunque portato spesso a correre in campagna potrebbe essere esposto ad altre problematiche: se per i parassiti esterni è possibile un controllo con specifici prodotti, per i ‘forasacchi’ non è così e questi ultimi potrebbero (come più volte detto in questa rubrica) provocare problemi non solo alle orecchie entrando nel condotto uditivo esterno, ma anche alla cute; in questo caso eventualmente (e se proprio è necessario)fate lasciare il pelo non proprio a ‘zero’ ma con qualche centimetro di lunghezza; ciò ci permetterà di prevenire eventuali danni da forasacchi in tempo.
rubrica a cura di Clinica Veterinaria ETHOS dr.E.Criscione – dr.E.Turlà via Forlanini 86 Ragusa tel.0932.641231 www.clinicaveterinariaragusa.it


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