“Redemption for a lost soul” il film che si gira a Monterosso Almo

Da Ragusa al festival di Venezia per poi tornare a Ragusa. C’è un nuovo progetto cinematografico che sta interessando l’area iblea e che permette al nostro territorio di tornare ad essere, ancora una volta, set cinematografico. Sono iniziate nei giorni scorsi a Monterosso Almo le riprese di “*Redemption for a lost soul*”, il lungometraggio basato sul soggetto che gli autori Turi Occhipinti, Emanuele Cavarra e Gaetano Scollo (ragusani i primi due, monterossano il terzo) hanno portato al Festival del Cinema di Montecatini nello scorso ottobre. Una storia drammatica dai risvolti misteriosi, ispirata a fatti realmente accaduti, che il regista messicano Roberto Valdes ha deciso di portare sul grande schermo, come è stato annunciato anche durante la cerimonia di premiazione dei “Ragusani nel mondo” lo scorso mese di agosto. Come set, su suggerimento degli autori del soggetto, è stato scelto il territorio ragusano e in particolare Monterosso Almo da cui sono partite le riprese in occasione dei festeggiamenti di San Giovanni Battista. Il film, che valorizza tante professionalità iblee, conta anche sulla partecipazione dell’attrice ragusana Carla Cintolo.

Ancora una volta, il piccolo centro montano inserito nel novero dei borghi più belli d’Italia, farà da set cinematografico. Lo è già stato in passato per grosse produzioni quali “La stanza dello Scirocco”, “L’uomo delle stelle”, “Il capo dei capi”, “Nuovo mondo”, “L’ultimo dei corleonesi” e numerosi altri film. Bella la storia. Tutto comincia nel 1964, a Monterosso, una piccola cittadina incastonata in un angolo della Sicilia. Qui Marianna vive felicemente la sua storia d’amore con Ben, un australiano recentemente trasferitosi in Italia per lavorare in un’azienda di costruzioni. I due giovani s’innamorano perdutamente, sebbene la loro relazione non sia ben vista dalla gente del posto. Ben presto arriva una figlia, Teresa. Il sogno di Marianna è finalmente completo.
Hanno tutto ciò che desiderano. Finché un giorno, tutto cambia. Ora non è più solo il paese contro di lei, ma lo stesso destino, che ha un piano diverso per le loro vite, così è la follia a prendere il sopravvento. Questa è la storia di Marianna, questa è la sua vita, questa è la sua lotta! Le riprese non sono ancora finite e si tornerà a girare anche nei prossimi mesi, in particolare in primavera, a partire da marzo. Intanto, però, proprio nei giorni scorsi il trailer del film è stato proiettato a Venezia in occasione del festival del cinema dove sono intervenuti alcuni degli autori illustrando i dettagli del nuovo importante e interessante progetto.
fonte Michele Barbagallo – La Sicilia
foto di Toni Campo

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it