Oggi possiamo dire che chi siamo
è possibile vederlo anche in fotografia. Ma non siamo tutti perché
sette-otto colleghi o corrispondenti, assenti giustificati non hanno potuto
partecipare alla colazione di lavoro che abbiamo indetto in un noto locale di
Ragusa nei giorni scorsi per fare il punto della situazione, per conoscerci
tutti e per discutere del grande successo (magari immeritato) che sta avendo Tvprogress
a soli quattro mesi dalla nascita.
I presenti, oltre al direttore responsabile
che non può mancare e che ha offerto la colazione sono stati Giancarlo Iaia, Giuseppe
Scalone, Elisa Ragusa, Pina Cocuzza, Margherita Montalto (venuta appositamente
da Catania dove risiede), Raffaele Ragusa, Chiara Castilletti, Laura Curella,
Martina Arena, il tecnico dell’impaginazione Guglielmo Portelli e Chiara Mallia che rappresentava il
direttore dell’ufficio marketing Gianni Portelli fuori sede, nonché Marco
Sammito addetto stampa di un importante Ente pubblico chiamato come consulente
ma anche come “vecchio” giornalista vicino a noi per i consigli gratuiti che
quasi quotidianamente ci da.
Assenti “giustificati” Laura Incremona, Ivana
Giovanna Cascone, Marcella Burderi, Angela Barone, Gianna Di Martino, Roberta
Bertolone e Ornella Tumino. Gestione del
periodo estivo del giornale, rilancio ulteriore in autunno, pubblicizzazione
della testata, tirocinio degli aspiranti giornalisti, incremento delle rubriche
e ricerca dei corrispondenti nelle città ancora scoperte come Scicli,
Giarratana, Monterosso, Ispica e Pozzallo i temi del dibattito intercalati
dalle famose “scacce” ragusane.
Ultimo non ultimo argomento l’incremento della
pubblicità e quindi delle entrate del giornale, ma questo non sarà un problema
perché fra qualche giorno saremo nelle mani degli esperti del settore che
stanno organizzando un vero e proprio ufficio marketing solo per il giornale.
Alla prossima colazione di lavoro, offerta verosimilmente dall’editore che
ringraziamo pubblicamente per aver creduto in noi, speriamo di essere presenti
tutti e di rassegnare dati ancora migliori del risultato del nostro lavoro. Franco
Portelli.