E’ stata una giornata frenetica sul fronte
Aeroporto. Il ‘no’ di Lombardo alla firma del protocollo d’intesa ha scatenato
le reazioni del presidente dell’Enac Vito Riggio e del sindaco di Comiso,
Giuseppe Alfano. Riggio, in una lettera inviata al governatore, ha spiegato
come le motivazioni della regione siciliana (secondo cui lo Stato deve farsi
carico dei servizi essenziali della nuova struttura) siano poco attinenti alla
cessione del sedime aeroportuale e alla firma immediata del protocollo.
Alfano,
da primo cittadino, ha alzato i toni: “Saluto
positivamente e ringrazio per questo ulteriore tentativo di chiarimento,
redatto ed inoltrato al Presidente della Regione Sicilia On.le Raffaele
Lombardo, il pres. dell’Enac Prof. Vito Riggio. Una missiva che ribadisce in
maniera perentoria quanto in tempi solleciti deve essere fatto per il bene
dell’aeroporto di Comiso: ovvero firmare il protocollo d’intesa”. L’iter va
avanti da troppo e anche Alfano sembra aver raggiunto il limite della
sopportazione.
E così prova a chiarire la procedura: “Comiso rientra tra gli aeroporti beneficiari dei finanziamenti
finalizzati al trasferimento dei servizi di assistenza alla navigazione aerea
dall’Aeronautica Militari dell’ENAV – dice in un comunicato inviato agli
organi di stampa - Come dichiarato dallo
stesso Presidente Riggio, è fondamentale fare una netta distinzione sugli
aspetti che caratterizzano la problematica, e precisamente quello afferente la
definizione dell’assetto delle aree e quello afferente l’operatività
aeroportuale. E’ stato di fatto predisposto “concordemente tra tutte le
amministrazioni”, il suddetto protocollo d’intesa che va a definire il futuro
assetto demaniale delle aree dell’aeroporto e costituisce il presupposto per
l’emanazione del Decreto di trasferimento delle stesse alla Regione. Ritengo
eccessivi i dubbi che provengono da Palazzo d’Orleans, visto che l’interesse
dello Stato si è finora manifestato in molteplici atti, tutti coerenti tra
loro”.
L’ultima stoccata va ancora contro il governatore siciliano: “Le problematiche poste dal Presidente
Lombardo non trovano ad avviso del Presidente Riggio e mio personale, diretta
attinenza con quanto oggetto del Protocollo, essendo essi trattati già in altra
sede. A corollario di quanto detto voglio che sia il chiaro all’opinione
pubblica una cosa: Chi è contro la firma del protocollo è contro l’Aeroporto di
Comiso! Dal canto nostro in qualità di amministratori di questa città abbiamo
già fatto e continueremo a fare il possibile affinché l’iter burocratico non
subisca “evitabili” contraccolpi di ‘principio’”. (Paolo Mandarà)