Sarà convocata dal sindaco Dipasquale la Conferenza dei Sindaci
per il prossimo lunedì, 6 settembre, alle ore 13, presso l’ATO, per discutere e
definire le iniziative da intraprendere per contrastare il taglio dei precari
nelle scuole della provincia iblea, focalizzando l’attenzione sul rapporto tra
numeri di alunni per classe e sicurezza dei locali nelle strutture scolastiche
comunali della provincia.
La scottante
tematica che tocca in provincia centinaia di lavoratori e famiglie è stata
affrontata stamani in un incontro
tenutosi a palazzo dell’Aquila tra i rappresentanti delle confederazioni
sindacali CGIL-CISL e UIL ed il primo cittadino, alla presenza del direttore
generale Salerno, dell’assessore alla pubblica istruzione Marino, al dirigente
di settore dott.ssa Ingallina, al funzionario Sbezzi ed al responsabile tecnico
dell’edilizia scolastica geom. Guardiano. L’obiettivo sarebbe quello di salvare
posti di lavoro puntando sul rispetto dei parametri consentiti dalla normativa
sulla sicurezza ed evitando in tal modo accorpamenti o sovraffollamenti dettati
dai tagli. “Siamo disposti a fare come amministrazione tutto quello che è
possibile - ha assicurato il sindaco –
per dare visibilità, sostegno ed aiuto a questa drammatica vertenza.
Abbiamo
bisogno dell’unità di tutti i soggetti politici, istituzionali e sindacali per dare consistenza e spessore
alla protesta. La proposta è quella di avviare una verifica in tutte le scuole
della provincia per registrare i casi in cui l’applicazione del decreto Gelmini
dovesse mettere in discussione i parametri di sicurezza e di comunicare le
risultanze al Prefetto di Ragusa”. Nel corso dell’incontro i segretari delle
tre confederazioni hanno concordato di redigere un ordine del giorno sulla
problematica da trasmettere ai presidenti dei consigli comunali di tutti i
comuni iblei perché sia sostenuto e
votato ed alle massime cariche istituzionali regionali e nazionali. (f.m.)