"I
have a dream”. Guarda avanti il Clan Rugby Ibleo la cui preparazione sta
proseguendo sotto i migliori auspici, anche con l’arrivo dei nuovi innesti nel
tentativo di migliorare la già esaltante stagione scorsa nel campionato di
serie C.
“Il
sogno, però – spiega il presidente Erman Dinatale, che in questa avventura
sportiva ha creduto sin dall’inizio – è quello di realizzare un gruppo consolidato,
una realtà capace di guardare oltre i risultati sportivi. Un sodalizio che
sappia puntare sempre in alto, trasmettendo la cultura del gioco del rugby alle
giovani generazioni. Vogliamo creare qui a Ragusa un pezzo di terra inglese,
dove questa disciplina ha visto i nobili natali. Ecco perché ci siamo dati da
fare in tutte le direzioni per attivare sinergie che possano rendere ancora più
grande la ‘mission’ della nostra società”.
Va
letta in quest’ottica l’intesa che il Clan Rugby Ibleo ha stretto con il Reggio
Emilia Rugby, compagine neo promossa nel campionato nazionale di serie A. E’
stato lo stesso presidente Dinatale a stringere la mano del presidente del
sodalizio emiliano, Giorgio Bergonzi, presente anche il diesse del Reggio Emilia,
Roberto Manghi, per attivare un interscambio tra le due realtà sportive,
puntando, soprattutto, ad una valorizzazione delle risorse umane legate al
territorio.
“Terremo
– chiarisce il direttore sportivo del Clan Rugby Ibleo, Antonio Buscemi – degli
stage periodici tra il nostro staff tecnico e quello emiliano, con interventi
mirati dal parte del tecnico samoano, attualmente in forza al quindici del
Reggio Emilia, Silao Laege e del preparatore fisico Cristian Iriarte. Una
nostra squadra giovanile, inoltre, parteciperà al prestigioso “Torneo del
tricolore – Ematonil” che si svolgerà la prossima primavera a Reggio Emilia”.
Aspetti
interessanti che riguardano anche le politiche di marketing attraverso un
coinvolgimento di importanti sponsor interessati ad investire sia sul territorio
siciliano che su quello emiliano.
“Ecco
perché – prosegue il presidente Dinatale – abbiamo cercato di curare questo
come altri aspetti. E’ il senso, inoltre, dell’intesa stipulata con l’Audax per
far sì che il settore giovanile di questa importante realtà rubgistica della
nostra città sia collegata al Clan. Stiamo lavorando per il futuro, affinchè
possa essere ancora più roseo. Vogliamo crescere in maniera per quanto
possibile rapida e cercando di concretizzare tutti gli obiettivi che ci siamo posti.
Riteniamo di avere tutte le carte in regola non solo per ripetere la buona
performance della scorsa stagione ma anche per cercare di compiere un passo in
più.
Oggi la disciplina del rugby non si ferma solo al fatto prettamente
agonistico. Noi la consideriamo una scuola di vita, un modo di essere. Stiamo,
per questo, elaborando la creazione di un club che possa essere di supporto
all’intero gruppo del Clan. E’ questo il nostro sogno. E in questa direzione ci
spenderemo sino in fondo”. (Nella foto: il direttore sportivo Antonio Buscemi e il presidente Erman Dinatale)