“Come Confesercenti crediamo che il sostegno al credito sia un
volano per l’economia, particolarmente in questo periodo di crisi e la
principale via da seguire e da portare avanti per supportare le piccole e medie
aziende, che vede il lavoro coordinato tra Istituzioni, Associazioni e Banche”.
Così, Massimo Giuduce, direttore di Confesercenti Ragusa, ha commentato i dati
relativi al Fondo di garanzia di medio Credito Centrale, tramite CO.SVI.G.,
costituito con l’obiettivo di favorire l’accesso alle fonti di finanziamento
delle piccole e medie imprese, durante la conferenza stampa tenutasi questa
mattina nella sede di CCIAA di Ragusa, sono stati discussi i risultati ottenuti
nell’ultimo anno di attività del Fondo.
Sono 24 mila le aziende coinvolte e oltre 4,5 i miliardi di euro
finanziati, con un aumento delle prime del 103 per cento rispetto al 2008 e dei
secondi, cresciuti di oltre il 212 per cento. In Sicilia, tramite CO.SVI.G.,
nell’anno 2009 sono state presentate 1594 operazioni per un totale complessivo
di richieste di affidamento pari a 98.986.300 euro. Da gennaio 2010 sono state
presentate 203 operazioni, per un totale complessivo di richieste di
affidamento pari a 19.962.749 euro contro le 92 di marzo 2009 per un importo
complessivo di 8.195.300 euro. In provincia di Ragusa da gennaio a maggio
l’importo delle richieste di affidamento inserito con esito positivo (al fondo
MCC garanzie dell’80%) ammontano a 5.139.000 €uro. “I dati ci danno ragione –
ha aggiunto Giudice – e ci incoraggiano ad affrontare la grande scommessa che è
quella di insistere su questa strada, attraverso, soprattutto, il rapporto
diretto con le banche”. L’impresa che vuole accedere al fondo
può rivolgersi all’Ufficio Credito di Confesercenti e presentare la
documentazione completa sull’attività. Su questa base si procede all’analisi di
bilancio dell’azienda, si verifica che esistano i requisiti per l’accesso al
credito e si invia tutto alle banche convenzionate. Queste, dopo aver ricevuto
la delibera da parte del Microcredito Centrale, erogano l’importo richiesto
entro 30 giorni. “Uno strumento importante – ha sottolineato il responsabile
Area Credito della Confesercenti provinciale, Simone Giavatto – e che va
valorizzato. Un sostegno concreto ad un settore fondamentale in Sicilia come in
Italia, se si unisce tale strumento ai fondi ex-Insicem le imprese saranno
doppiamente sostenute”.