A Marina in ricordo di Borsellino - Ragusa Oggi

A Marina in ricordo di Borsellino


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A Marina in ricordo di Borsellino
Attualità
17 luglio 2017 12:28

Mercoledì, 19 luglio, Marina di Ragusa ricorda la strage di via D’Amelio del 1992  in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli uomini della  sua scorta.

La manifestazione “Marina di Ragusa non dimentica – 1992/2017 – in cammino sui passi di Paolo Borsellino”,  giunta alla sua 6° edizione, organizzata dal Comitato cittadino dei movimenti ed associazioni giovanili e sostenuta dal Comune di Ragusa, si articolerà in una fiaccolata che partirà da Piazza Duca degli Abruzzi alle ore 22, percorrerà il lungomare Andrea Doria e raggiungerà Piazza Malta  dove gli organizzatori hanno programmato l’incontro-intervista con Leonardo Ferrante, autore  insieme ad Alberto Vannucci  del libro “Anticorruzione pop” e referente nazionale del settore Anticorruzione civica e cittadinanza monitorante delle associazioni Libera e Gruppo Abele. La pubblicazione, che sarà disponibile in un banchetto allestito in piazza Malta insieme a quello di Libera,  è un primo tentativo di connettere riflessioni, modelli, analisi e proposte fino a oggi sviluppate indipendentemente le une dalle altre, ma tutte accomunate da un comune bisogno: porre fine al sistema corruttivo che mina la base del nostro Paese, grazie a un’azione popolare diffusa sul territorio.

All’iniziativa partecipano le associazioni  Libera, Youpolis, Generazione Zero, Consulta provinciale studentesca, Orizzonte, Pastorale giovanile della Diocesi di Ragusa, i ragazzi della Fuci.

“E’ importante che la nostra città sia presente  in questo momento storico e lo sia con la partecipazione  di tanti giovani – sottolinea la prof.ssa Concetta Petrolito,  tra i promotori della manifestazione – L’ignavia  è il terreno su cui la mafia semina i suoi frutti amari e noi dobbiamo ringraziare vivamente l’amministrazione comunale per avere istituzionalizzato questa nostra attività. Senza il sostegno del Comune di Ragusa tutto questo non sarebbe possibile”.


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