LA PAZIENZA HA UN LIMITE!


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Attualità
13 giugno 2012

So di invadere un ambito che non è di mia competenza, ma mi assumo il rischio “dell’invasione di campo” perché credo che adesso si sia superato ogni limite di decenza.

Il nostro territorio è il più produttivo della Sicilia, tra i più produttivi del centro sud, (essere produttivi significa tra l’altro contribuire più di altri alla fiscalità generale), ma nonostante questo ogni anno la classifica dei giornali economici ci pone sempre all’ultimo posto per infrastrutture (lo Stato da noi non investe); non abbiamo neanche 1 kilometro di autostrada (unica provincia in Sicilia per non parlare del resto d’Italia), una viabilità da terzo mondo, una ferrovia in cui da decenni non si investe e che presenta tempi di percorrenza da ante-guerra, e da sempre subiamo tutto questo in paziente silenzio!

Risulta estremamente irritante che in tale contesto un’infrastruttura che potrebbe invertire questo gap penoso e desolante di isolamento logistico della nostra terra da 3 anni venga puntualmente boicottata dalla complice sinergia del Governo più antimeridionalista che l’Italia abbia mai avuto, del suo Ministro dell’Economia (non per nulla apprezzato e sostenuto a “spada tratta” da Bossi) e di una filiera di amministratori locali senza nessun potere contrattuale.

Purtroppo anche a questo abbiamo “fatto il callo”!

Ma la scoperta che mi ha indignato è stato apprendere domenica da La Repubblica che mentre il Governo tramite il Ministro Tremonti con ostinata pervicacia, con motivazioni economiche, faceva melina rispetto all’iter di apertura dell’aeroporto, lo stesso Governo, con un comportamento degno del più sorprendente Pirandello, distaccava 60 Vigili del Fuoco a Ragusa per le esigenze dell’aeroporto!

Secondo le dichiarazioni di un sindacalista interno di fatto questo distacco che si protrae da oltre un anno ci è costato 2 milioni di euro!

Ma come, non si apre l’aeroporto perché il Governo non può mantenere le spese dei controllori di volo e dei vigili del fuoco, per ovviare a questo si inserisce nel disastrato bilancio della Regione una spesa di 4,5 milioni per fare fronte alle spese di avviamento (basterebbero per meno di due anni) e nonostante ciò si impedisce lo stesso all’aeroporto di funzionare,  e poi si scopre che da un anno sono già distaccati a Ragusa i Vigili del Fuoco che dicevano di non potersi permettere!

Questo è prendere in giro le persone!

La misura è colma! Dopo avere “sprecato” decine e decine di milioni per costruire l’aeroporto e dotarlo delle relative strutture necessarie, altri 2 milioni per tenere inutilizzati (o almeno sottoutilizzati) 60 vigili del fuoco, quando tutte queste spese dovrebbero avere un ritorno di ordine economico per la nostra comunità … tutto si ferma!

La cosa più stucchevole è che con il cambio di Governo non si vede nessun mutamento apprezzabile nella gestione della vicenda!

Bene ha fatto Pippo Di Giacomo a tenere accesi i riflettori sul problema con le sue iniziative (prima lo sciopero della fame, ora a fine mese la manifestazione a Fiumicino), ma credo che sia arrivato il momento di una mobilitazione collettiva di tutto il territorio.

Le categorie produttive, i sindacati, i partiti, la famosa “società civile” rompano gli indugi e la proverbiale prudenza iblea e facciano sentire forte la loro voce!

Fino a quando non la sopprimono nella nostra città esiste un Palazzo del Governo che rappresenta nel territorio il Potere Esecutivo, e allora credo sia arrivato il momento di metterci tutti assieme a protestare davanti alla Prefettura fino a quando il nostro grido non riceverà una risposta!

 

Svegliamoci!   

 

 


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