Alluvione 2017, pioggia di fondi per Modica e Scicli - Ragusa Oggi

Alluvione 2017, pioggia di fondi per Modica e Scicli


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Alluvione 2017, pioggia di fondi per Modica e Scicli
Economia
18 maggio 2018 14:22

Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha stanziato in favore del Comune di Modica 3 milioni e 400 mila euro per fronteggiare i danni causati dall’alluvione del gennaio 2017. 2 milioni serviranno per i lavori di ripristino degli argini del torrente S.Liberale, i restanti (1.400.000) per la regimentazione delle acque in via Gianforma – Margione. Con questi ultimi fondi, gli aiuti economici stanziati dalla Protezione Civile Nazionale e Regionale nei confronti del Comune di Modica ammontano a circa 7 milioni di euro. Un ottimo risultato per il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Linguanti, che dall’indomani di quell’evento calamitoso ha seguito l’iter per l’ottenimento dei fondi: “Siamo soddisfatti del trattamento ricevuto dalla Protezione Civile che ha riversato la maggior parte degli aiuti economici su Modica, il cui territorio era stato il più colpito da quell’ondata di pioggia mai vista. Grazie a questi fondi siamo riusciti a ripristinare molti dei danni causati dal maltempo mettendo in sicurezza delle situazioni molto pericolose che potevano portare a conseguenze ben più gravi. Abbiamo mitigato il rischio idrogeologico grazie ad un capillare lavoro di squadra e alla collaborazione tra uffici comunali e Protezione Civile. Per questo voglio ringraziare tutti coloro i quali si sono spesi nell’ultimo anno e mezzo per l’ottenimento di questo risultato”.

Tre milioni 175 mila euro sono stati assegnati dalla Regione Siciliana al Comune di Scicli per il ristoro dei danni dell’alluvione del 22 gennaio 2017. A darne l’annuncio il sindaco Enzo Giannone e l’assessore Viviana Pitrolo. Ad assegnare le risorse è stato il Dipartimento regionale di Protezione Civile, che ha riscontrato in questo modo le schede dei danni, prodotte dagli uffici comunali dopo gli eventi calamitosi dello scorso anno. Nello specifico, 171 mila euro sono stati assegnati per il ripristino della strada provinciale n. 37; 115 mila euro per i lavori di consolidamento del muro di sostegno del lungomare di via Frine a Cava d’Aliga; 911 mila euro per il lavoro di consolidamento degli argini in contrada Fontanelle, lungo il torrente Modica-Scicli, la Fiumara; 31 mila euro sono stati assegnati per i lavori di consolidamento dell’impalcato del ponte di via Ospedale; 278 mila euro per i lavori di consolidamento degli argini di contrada Lodderi del torrente Modica-Scicli; 911 mila euro per il consolidamento degli argini dello stesso torrente lungo la foce, in contrada Spinasanta; 67 mila euro sono stati assegnati per il ripristino del muro di via Seneca; 128 mila euro per il ripristino dei giunti delle basole del torrente San Bartolomeo; 50 mila euro per le caditoie di Scicli e borgate; 20 mila euro per il serbatoio di acqua potabile di Scicli e borgate; 48 mila euro per la via Sila e la via Empoli al quartiere San Nicolò; 123 mila euro per il ripristino della sorgente idrica Galluzzo e San Guglielmo; 36 mila euro per la sorgente di via Lido a Donnalucata; 53 mila euro per il consolidamento del basamento e dei piloni del ponte della Cerasella, fra Scicli e Donnalucata; 180 mila euro per lo sgombero dei detriti e il ripristino delle opere di sostegno del torrente della Fiumara in via Colombo, stradella del cimitero e contrada Genovese; 50 mila euro per la messa in sicurezza della condotta idrica Salto di Lepre, tra Modica e Scicli. Il totale fa tre milioni 175 mila euro, ma si tratta di un totale temporaneo, visto che altre schede sono in corso di valutazione da parte della Protezione Civile Regionale. I lavori finanziati sono finalizzati alla difesa del territorio e alla mitigazione dei rischi in caso di calamità. “Si tratta – dice il sindaco Giannone – di provvedimenti che vanno da un lato a riparare i danni dell’alluvione del gennaio 2017, ma anche a sistemare e completare opere pubbliche che da anni necessitavano di interventi migliorativi, come il lungomare di Cava d’Aliga. Con questi finanziamenti, frutto di una proficua azione di programmazione della giunta e di progettazione dell’ufficio tecnico comunale, si rafforza la grande stagione di lavori pubblici che, dopo anni di blocco e immobilismo, vede finalmente in città aperti cantieri su cantieri. Ma non ci si ferma qui. Siamo fiduciosi che ulteriori finanziamenti arriveranno nei prossimi mesi da parte del Ministero dell’Istruzione con l’approvazione dei progetti di messa in sicurezza delle scuole, a partire dalla scuola media Lipparini”.


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