Crisi agricola: Il commissario del Libero Consorzio, Piazza, visita una azienda agricola: "Hanno tutta la mia vicinanza" - Ragusa Oggi

Crisi agricola: Il commissario del Libero Consorzio, Piazza, visita una azienda agricola: “Hanno tutta la mia vicinanza”


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Crisi agricola: Il commissario del Libero Consorzio, Piazza, visita una azienda agricola: “Hanno tutta la mia vicinanza”
Economia
22 marzo 2018 10:41

I produttori agricoli della fascia vocata alla serricoltura sono esasperati per il crollo dei prezzi degli ortaggi e ieri molti di loro hanno occupato simbolicamente le aule consiliari dei Comuni di Vittoria, Santa Croce Camerina e Pachino. Il Commissario straordinario del Libero Consorzio di Ragusa Salvatore Piazza si fa interprete dello stato di esasperazione dei produttori agricoli che a fronte di immani sacrifici finanziari e personali vedono i risultati della stagione agraria andare in fumo.

“Nei giorni scorsi avevo visitato – dice Piazza – alcune aziende agricole ragusane apprezzando la qualità dei prodotti e la loro organizzazione per ‘restare’ sul mercato e battere la concorrenza estera. Aziende virtuose e intraprendenti che caratterizzano la specificità imprenditoriale di questo territorio che dopo aver avuto un ruolo pioneristico nell’agricoltura sottoserra si sono via via specializzati nella coltivazione ‘biologica’ per conquistare i mercati esteri. Il crollo dei prezzi dei prodotti orticoli di questi giorni danneggia le aziende e mette in difficoltà migliaia di famiglie del Ragusano. Voglio manifestare loro tutta la mia vicinanza e adoperarmi perché il loro grido d’aiuto sia ascoltato dal Governo Regionale e nazionale. I problemi del settore sono tanti: da una filiera lunga che penalizza la commercializzazione ad alcuni accordi-capestri europei che vanno rivisitati. Ritengo sia necessario dare risposte a migliaia di lavoratori della fascia trasformata coinvolti in questa situazione di gravissima crisi. In questo momento di grande difficoltà per l’agricoltura iblea le istituzioni devono sapere “fare squadra” e non tirarsi indietro per individuare azioni concrete di sostegno per i produttori agricoli esasperati”.

 


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