A Modica un Grest da favola con la danza - Ragusa Oggi

A Modica un Grest da favola con la danza


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A Modica un Grest da favola con la danza
Attualità
16 luglio 2017

In una delle parrocchie rurali del Modicano tra le più animate e frequentate dai fedeli, a Pozzo Cassero, sta per prendere il via, anticipando la festa del Sacro Cuore che si terrà l’ultima settimana del mese, il momento più atteso dai ragazzi. Da lunedì 17 luglio, infatti, inizierà, per concludersi il 26 luglio, ogni pomeriggio dalle 16 alle 19, “Un grest da favola”. L’iniziativa è stata predisposta dalla parrocchia Sacro Cuore di Gesù, con il parroco don Nino Aprile, che quest’anno si avvarrà della collaborazione dell’As Move Dance di Modica e Frigintini. Numerosi i momenti di animazione in programma che si alterneranno a delle vere e proprie sedute sportive per rendere ancora più attraente, per i più piccoli, le fasi di questa tradizionale kermesse estiva. Don Nino Aprile ha voluto dunque fare in modo che l’iniziativa del Grest potesse intercettare le esigenze di tutti i ragazzini che parteciperanno anche alla luce dei positivi riscontri ottenuti già nelle scorse edizioni. Dopo l’incontro e l’accoglienza, lunedì alle 16, e dopo il momento di preghiera, si comincerà con la formazione delle squadre. Quindi si procederà con la caccia al tesoro e, dopo la merenda, alle 17,45 sarà possibile scegliere un laboratorio tra arte, calcio e danza. Quindi, alle 18 il gioco riempi bottiglia, alle 18,30 il ballo e a seguire la preghiera finale. Martedì il programma contempla all’inizio del pomeriggio la danza a squadre, poi la merenda e quindi il laboratorio sempre con la scelta da poter effettuare tra arte calcio e danza. Quindi subito dopo ci sarà il ballo finale con la preghiera intorno alle 19. “Quest’anno, con un grest da favola – sottolinea don Nino Aprile – stiamo avviando le giornate che ci porteranno a celebrare la festa del Sacro Cuore di Gesù che è diventata, in questi ultimi anni, uno straordinario momento di compenetrazione spirituale per tutti i fedeli della comunità parrocchiale”.


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