IL COMUNE DI COMISO CONDANNATO?

Il Comune di Comiso è stato condannato al pagamento di quasi 10 milioni di Euro per interventi senza autorizzazioni all’interno dell’ex base Nato.
Dieci milioni di euro che ricadono sulla testa di tutti i cittadini…
Nel 2000, dall’allora governo D’alema d’accordo con il compagno di partito sindaco di Comiso Digiacomo, l’ex base fu ceduta con un semplice protocollo al comune.
Non fu tenuto conto delle proprietà dell’Aeronautica Militare che, vanamente reclamate, denunciò il Comune di Comiso e oggi vince il processo.
Vogliamo ricordare che in quel momento esisteva un progetto di riconversione totale dell’ex base Nato, compresa la realizzazione dell’aeroporto, gestito e fatto finanziare con fondi Europei dalla Provincia.

In quel momento la Provincia aveva presentato anche l’interesse e l’intento di una grande compagnia aerea straniera con una Siciliana, di realizzare con propri fondi l’aeroporto.
Tutto ciò significa che:

1)    L’aeroporto sarebbe nato almeno dieci anni prima, sarebbe stato realizzato da compagnie che avrebbero avuto tutto l’interesse a farlo funzionare e bene, perché avrebbero rischiato i propri soldi.

2)    C’era un progetto di riconversione della ex base, approvato e con finanziamento pronto della Comunità Europea. Questo avrebbe realmente dato impulso al territorio e creato moltissimi posti di lavoro.

L’arroganza di certi politici di allora, pur di poter gestire a proprio piacimento una cosa più grande di loro, ha fatto si che si perdessero i fondi per la riconversione e la possibilità di avere un aeroporto con 10 anni di anticipo.

Oggi ci ritroviamo con una struttura in piena decadenza, che è un vero peccato, e con un aeroporto che, senza investimenti pubblici, rischia di far naufragare un bellissimo sogno a tutto il territorio.

E, oltre al danno la beffa… 10 milioni di euro da pagare.

 

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