CONCLUSO A COMISO IL CONSIGLIO NAZIONALE DEL TLC

Concluso, a Comiso, il convegno nazionale organizzato dal T.L.C. (Trainamento de Lidearanca Cristà, ovvero Allenamento di Leaders per Cristo), ospitato per la prima volta nella Diocesi di Ragusa. Il convegno, da alcuni anni, si svolge in città sempre diverse, per permettere al coordinamento nazionale di “incontrare e conoscere” le varie realtà locali.  Erano presenti anche i membri del coordinamento nazionale, con il coordinatore Roberto Gentili, di Roma, e l’assistente spirituale nazionale, don Salvatore Vaccaro, di Vittoria.  Il tema dell’incontro 2014 è stato “L’AMORE DI DIO”.

Al convegno di Comiso hanno partecipato 100 aderenti, provenienti dalla diocesi di Roma Nord, Torino, Nardò/Gallipoli, Cagliari, Palermo, Monreale, Patti, Ragusa. Il TLC è presente anche nelle Diocesi di Sanremo/Ventimiglia e Como. Il Movimento Trainamento de Lidearanca Cristà è stato fondato in Brasile dal padre gesuita Haroldo Rahm, nel 1967 e si è diffuso in Italia dal 1975 e successivamente in Albania e in Polonia.

 “Il convegno – ha detto Gentili – ha rappresentato un momento di scambio di esperienze tra le varie Diocesi dove è presente il TLC. Il vissuto di molti di noi, diverso nelle varie Diocesi e nelle varie realtà territoriali, ha permesso di arricchire la conoscenza della nostra Chiesa e di fare da stimolo per la vita e l’impegno ecclesiale di ciascuno, nei muovi tempi in cui Papa Francesco ci invia verso le “periferie esistenziali”.

Don Salvatore Vaccaro ha spiegato che il movimento sta cercando di “far tesoro delle esperienze vissute dai vari gruppi, per “tracciare delle linee guida, anche in Italia, che permettano di rinsaldare l’intuizione iniziale di padre Haroldo Rahm e indicare a tutti un’ispirazione, un percorso, un metodo comune, pur nel rispetto delle identità di ciascun gruppo e di ciascuna Diocesi”.

In precedenza don Vaccaro aveva detto: “La Chiesa non è solo a immagine di quella nella quale viviamo, è una realtà è molto più grande di quella di cui abbiamo esperienza noi. Coscienti di quanto Dio ci ami e dei modi in cui ce lo manifesta, siamo chiamati a “partire” per ridare speranza, per annunciare, come dice Papa Francesco nella Evangelii gaudium, che Dio Padre aspetta a braccia aperte perché tutti possano abbracciarlo senza difficoltà e la Chiesa è chiamata ad essere sempre la porta aperta del Padre”.

L’incontro ha ospitato anche la presenza del vescovo, Paolo Urso. Monsignor Urso ha ascoltato le varie esperienze ed i progetti delle Diocesi presenti al convegno. Ha ringraziato i convegnisti per il “vostro impegno di Chiesa” ed ha esortato a fare un’attenta analisi dei vari bisogni, per poi progettare come rispondere a tali attese. 

A conclusione, si è riunito il coordinamento nazionale del TLC per la sintesi dei contenuti emersi durante il convegno e per avviare il percorso del prossimo anno sociale.

 

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