ARRESTATI DALLA POLIZIA A MODICA PER RAPINA E FURTO DUE RUMENI

In questi ultimi giorni il territorio di Modica era stato aggredito da scorribande predatorie, soprattutto nelle Contrade San Antonio Strepnosa Cava Mola – Via Vanella 79 di C.da Gisirella e via Giorgio Orazio Pluchino della C.da Dente Crocicchia, ove veniva registrata una sequela di furti e tentati furti in abitazioni, anche estive,  ad opera di  ignoti malfattori avevano  asportato suppellettili di poco conto nonché coperte, lenzuola, e prevalentemente attrezzi e/o indumenti da lavoro, ma anche  oggetti in oro ed apparecchiature elettroniche.

Tale escalation di reati predatori aveva terrorizzato l’intera comunità delle contrade in questione  inducendo lo scrivente Ufficio a potenziare i servizi di controllo e appostamento,volti ad infrenare il fenomeno.

L’ultimo episodio si verificava ieri, alle ore 21.15 circa, in questa Via Vanella 71, ricadente per l’appunto nella C.da Gisirella, allorquando si registrava una rapina in danno di un uomo di 52,  derubato  di pochi Euro all’interno della propria abitazione da parte di due individui travisati ed armati di pistola. In particolare, uno dei due esplodeva un colpo di pistola in aria per intimorire e costringere  la vittima ad aprire la cassaforte. Fortunatamente la P.O., seppur terrorizzata, approfittando di un momento di distrazione dei due rapinatori, riusciva a fuggire chiamando la Polizia che avviava tempestivamente le indagini.

Poco dopo, alle ore 21.30 circa, il medesimo personale ancora impegnato nelle ricerche del rapinatore interveniva in occasione di una ulteriore segnalazione telefonica da parte di alcuni abitanti delle contrade anzidette che, per l’appunto, avvertivano in zona la presenza di alcuni soggetti che si aggiravano tra le abitazioni con delle torce in mano.

Immediatamente la Volante, unitamente ad altri poliziotti  in abiti civili, iniziava ad effettuate opportune ricerche a medio e largo raggio nella zona; proprio alle ore 22:00 circa, altro abitante della zona segnalava il rumore di un vetro infranto nei pressi dell’abitazione rurale sita al civico 31 della consorziale S. Antonio Strepinosa. Quivi, si accertava che la zanzariera di una finestra nonché il vetro della stessa si presentavano forzati e divelti nonché rotti; pertanto presumendo che in detta abitazione fossero entrati i ladri per perpetrare un furto,la Polizia di Stato  decideva di accerchiare la casa e fare irruzione  all’interno dove, nella sala da pranzo, accovacciati dietro ad un tavolo venivano sorpresi gli odierni arrestati identificati per DOGARIU Florin di anni 19 e DOGARIU Constantin di anni 32, entrambi cittadini rumeni.

Durante la perquisizione, all’interno dell’abitazione in cui erano stati scoperti, veniva rinvenuto uno zaino a spalla, verosimilmente di proprietà dei due prevenuti, contenente diversi oggetti verosimilmente provento di furto in altre abitazioni.

Inoltre, sotto il divano esistente nella sala da pranzo veniva rinvenuta una pistola a salve riproducente una arma da guerra con un colpo in canna ed altri nel caricatore; vicina ad essa veniva altresì rinvenuto un astuccio contenente numerosi oggetti in oro non appartenenti al proprietario dell’immobile, bensì ai due arrestati.

 Inoltre, nel vano bagno, in terra, veniva rinvenuto un i-phone privo di sim card ed all’interno del lavabo venivano rinvenuti due travisamenti in stoffa di colore nero con dei fori provocati per consentire la visuale dagli occhi; un paio di guanti in lattice e stoffa di colore giallo, tutti oggetti di cui si erano disfatti nel tentativo di eludere le indagini sul loro conto.

Quanto scoperto dagli investigatori consentiva di mettere in relazione i due soggetti col grave episodio delittuoso commesso poco prima in danno del cinquantaduenne modicano vittima di rapina aggravata.

Gli oggetti rinvenuti addosso ai predetti così pure le somme di denaro, poste in sequestro,  non lasciavano dubbi circa le responsabilità penali degli stessi sorpresi a commettere un furto dopo aver commesso una rapina.

Ma vieppiù, infatti mentre gli arrestati venivano condotti presso l’autovettura di servizio per essere accompagnati al Commissariato di Modica, venivano osservati da numerosi residenti della zona che si erano assembrati per capire quanto era successo.

Accadeva che uno di questi, che nella serata del 15 Aprile 2014 aveva subito un furto di indumenti mentre si trovava in casa con la famiglia,  riconosceva come suoi i giubbotti e le scarpe indossati dai due giovani fermati, consentendo alla Polizia di attribuire agli arrestati altro fatto reato.

Per quanto riguarda la rapina la P:O: riconosceva l’arma e l’abbigliamento indossato dai due arrestati.

Si rappresenta che vengono attribuiti agli indagati oltre ai reati per i quali venivano assicurati alla giustizia,  anche altri episodi delittuosi registrati negli ultimi giorni a Modica, commessi o tentati con modalità analoghe, in un ambito territoriale ristrettissimo,  che  vede le abitazioni depredate distanti  poche decine di metri l’una dall’altra, seppur appartenenti a contrade di diversa denominazione, e a poche centinaia di metri dal luogo in cui venivano colti in flagranza di reato ieri sera.

Continuano le indagini per risalire agli eventuali complici degli arrestati che, provenienti da altre province della Sicilia, sicuramente erano organizzati come vere e proprie bande criminali, finalizzate alla commissione di furti e rapine.

 

Ancora una volta, un ringraziamento va ai cittadini hanno collaborato fattivamente con la Polizia di Stato, consentendo di raggiungere l’obbiettivo sperato. Le vittime di furti perpetrati negli ultimi giorni possono visionare gli oggetti posti in sequestroal Commisariato di P.S. di Modica, producendo le relative denunce di furto.

 

Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il P.M. di turno Dott. Gaetano Scollo che disponeva  che i  medesimi, entrambi con precedenti di polizia per Rapina (Costantin) e reati contro il patrimonio (Florin) venissero condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa.

 

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it