Il Direttore provinciale della
Confesercenti Massimo Giudice dice la sua dopo l’ultima programmazione avviata
dall’Amministrazione Nicosia a Vittoria la quale, secondo Giudice, dovrebbe
aiutare meglio e nel modo giusto le piccole e medie imprese.
Visto quanto ha deciso e deliberato
l’Amministrazione non è possibile comprendere, secondo il direttore della
Confesercenti, cosa abbia fatto per le
piccole e medie imprese vittoriesi nonostante l'emergenza per il sistema
imprenditoriale sia determinata in maniera crescente anche dal fabbisogno
di credito, accompagnato da una maggior prudenza delle banche a concedere
finanziamenti e da un aumento dei costi di accesso, ma anche da una
contrazione della domanda da parte delle imprese. Una questione importante se
si considera che il credito non rappresenta solo un puro valore monetario,
ma anche un sostanziale segnale di fiducia, che la crisi sta erodendo.
“Noi di Confesercenti – ha detto
Giudice – non vogliamo essere critici ma
propositivi. Per questo motivo comunichiamo ufficialmente alla Giunta e al
Consiglio comunale, l’esistenza di un fondo ministeriale (Ministero
dello Sviluppo Economico) che aiuta le imprese dando garanzia statale pari
all’80%. Per la Sicilia tale garanzia è addirittura a costo zero. Perché allora
non adoperarsi per poter fare in modo che questo fondo possa essere usato
meglio anche nel territorio vittoriese? Oggi più che mai per le banche
influenza sempre di più il rating bancario e le garanzie dell’impresa. Con tale
strumento si fa in modo di dare una forte spinta in avanti. La riduzione
del costo per le imprese si raggiunge unitamente alla mitigazione del
rischio per i finanziatori (per le banche), e passa dalla garanzia
diretta che deve essere sostenuta da tutti, oltre ogni interesse
localistico dei politici di turno.”
La recente delibera della Giunta Nicosia si
pone però in contrasto con gli attuali indirizzi normativi e amministrativi a
livello nazionale che regolano la possibilità, riconosciuta dal decreto
legge 29.11.2008, numero 185, convertito con modificazioni con legge 28.1.2009,
numero 2, (in particolare l’art. 11), di incrementare la dotazione del fondo di
garanzia da parte delle Regioni e di altri enti ed organismi pubblici
attraverso il versamento al medesimo fondo di contributi da destinare a
finalità individuate dagli stessi enti territoriali apportanti. Tale fondo
attraverso l’intervento di Confesercenti, in provincia di Ragusa ha garantito
500 operazioni bancarie per un importo pari a 45 milioni di euro.
“Noi di Confesercenti – conclude –
saremo lieti di interfacciare l’Amministrazione comunale con il Fondo
Mediocredito Centrale, Ministero dello Sviluppo Economico, in particolare con
la Direzione Generale per l’incentivazione delle Attività Imprenditoriali. Lo
facciamo nell’interesse delle imprese vittoriesi. Per questo speriamo in un
confronto sia con i consiglieri che con la Giunta del Comune di Vittoria”.
Roberta Gurrieri