La Commissione Trasparenza nella
giornata del 3 agosto ha affrontato il difficile nodo che riguarda gli
ausiliari del traffico di Vittoria, venuto alla ribalta dopo la formazione
della recente graduatoria: l’ordine del giorno, “Problematiche inerenti al personale
ausiliario del traffico”, ha inteso fare chiarezza su una graduatoria composta
da 54 persone ma con sole 21 effettivamente in servizio scelte per mancaza di liquidità, come ha specificato il direttore dell'Emaio Angelo Fraschilla, in base ai criteri della produttività e della redditualità degli asuiliari.
Durante l’ampia analisi della
situazione è emerso un quadro fortemente influenzato dalle perdite del servizio
che sino al 15 aprile 2012 aveva prodotto un disavanzo di oltre 156mila euro,
dovuto per la maggior parte al mancato pagamento delle sanzioni che s’intendono
non nello specifico quelle da 1,20 euro per la mancata esposizione della park
card ma quello di 35 euro, le quali vengono notificate al trasgressore che
nella maggior parte dei casi, non paga: solo il 20% dei verbali risultano infatti
regolarmente pagati.
Tutto ciò comporta una serie di
spese che hanno influenzato pesantemente la corretta gestione del servizio e
hanno creato un forte disavanzo destinato a crescere e, come se non bastasse,
la mannaia dei tagli ha colpito il personale in servizio con l’impossibilità di far lavorare tutti e 54
gli addetti in graduatoria.
“Quella dei Vat – ha sottolineato
il presidente della Commissione Trasparenza Daniele Barrano – è una vicenda
particolarmente delicata e la seduta di
venerdì è servita per fare chiarezza ma purtroppo il disavanzo è evidente e ciò
ha portato a un criterio di selezione che ha escluso alcuni lavoratori.
L’impegno della Commissione sarà profuso per individuare soluzioni consone, in
sinergia con il direttore Fraschilla, per risolvere una situazione intricata e
cha ha radici lontane nel tempo”.
Difatti nei lavori della
Commissione si è ripercorso il percorso storico dei Vat con l’ausilio del
direttore dell’Emaia Fraschilla: inizialmente erano circa 200 volontari che
lavoravano senza le necessarie tutele, divenuti poi 64 che hanno conseguito il
titolo di ausiliario del traffico con un decreto del sindaco. Dei restanti 64
uno è stato escluso dalla graduatoria per la mancanza di un titolo di studio
necessario, mentre altri 9 hanno lasciato il servizio.
Sotto i riflettori della
Commissione è finito il criterio di scelta dei 21 lavoratori attualmente in
servizio e l’impossibilità per l’azienda Emaia di poter assumere altri
lavoratori di ruolo, visto il recente decreto Fornero che prevede l’assunzione
a tempo indeterminato dopo un contratto a tempo determinato reiterato. Una
delle strade obbligate, vista la situazione finanziaria dell’Emaia, sarebbe
quella dell’esternalizzazione del servizio e le prossime sedute della
Commissione mireranno a trovare adeguate risposte.
Roberta Gurrieri