Carabinieri e
Polizia intervenuti in via Adua a Vittoria nei pressi di una tabaccheria con un
soggetto aveva esploso una ventina di proiettili di pistola cal. 7.65 e cal.
9x21, nei confronti dei fratelli:
- Nigito Francesco, nato Niscemi (CL) cl. 65, residente a Vittoria
(RG), coniugato, camionista, attinto da 3 proiettili all’addome e uno al
gluteo, il quale decedeva alle successive ore 21.00 circa dopo essere stato
sottoposto ad intervento chirurgico presso locale ospedale civile di Vittoria;
- Nigito Giuseppe, nato Niscemi (CL) cl. 69, residente a Vittoria
(RG), commerciante nel settore del noleggio di macchinette per il caffe’,
giudicato guaribile da sanitari locale ospecives in gg. 10 s.c. per “ferita da
arma da fuoco caviglia dx”;
- Nigito Gianluca, nato Niscemi (CL) cl. 71, residente a Vittoria
(RG), coniugato, commerciante nel settore del noleggio di macchinette per il
caffe’, giudicato guaribile da sanitari locale ospecives in gg. 10 s.c. per
“ferita da arma da fuoco avambraccio dx”,
Tutti
pluripregiudicati per reati vari ed esponenti della conserteria criminale
locale. Esito primi accertamenti, movente presumibilmente riconducibile a
contrasti interni circa il controllo della distribuzione ed installazione dei videopoker nel territorio della città di
vittoria.
Le indagini
immediatamente avviate dalla polizia giudiziaria operante, coordinate dal
sostituto di turno presso la procura di Ragusa, d.ssa Federica Messina, hanno portato all’arresto di:
-
Fratelli Nigito Gianluca e Giuseppe, entrambi feriti nell’agguato di
cui sopra;
-
Ventura Gbattista, nato Vittoria (RG) cl.
58, ivi residente, coniugato, operaio, pluripregiudicato;
-
Giliberto Enzo, nato Vittoria (RG) cl.
58, ivi residente, coniugato, operatore ecologico, pluripregiudicato;
-
Giliberto Francesco nato Vittoria (RG)
cl. 82, ivi residente, coniugato, operaio, pluripregiudicato;
-
Greco Rosario, nato Vittoria
(RG) cl. 82, ivi residente, coniugato, imprenditore, incensurato;
Tutti presenti
all’atto criminoso e ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento personale per avere a vario titolo eluso le
investigazioni fornendo versioni distorte, incomplete ed in palese contrasto
con quanto effettivamente ricostruito nell’immediatezza dell’evento. Termine
formalita’ di rito, arrestati venivano condotti presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione della competente A.G..
di Redazione Vittoria