“Urge un Piano spiagge che assicuri
la sicurezza e l’assistenza a tutti i bagnanti”. Così inizia il suo intervento
il Coordinatore Provinciale dell’Associazione “FareAmbiente”, Salvatore
Mandarà. La stagione estiva è ormai arrivata e per questa Associazione non si
può demandare più una progettualità che possa sopperire alle mancanze. “E’
necessario esercitare un’efficace e continua sorveglianza nella fascia costiera
della nostra Provincia, che risulta scoperta del tutto. Solo Marina di Ragusa e
Pozzallo vedranno la presenza attiva e fattiva dei bagnini a partire dalla
seconda decade di luglio, ma tutto il resto del litorale è lasciato ai
bagnanti, che dovranno prestare massima cautela durante le loro vacanze”.
“Le spiagge libere non possono essere
oggetto di negligenza da parte degli amministratori, ma si deve assicurare a
tutte le famiglie la possibilità di far giocare in spiaggia i propri bambini.
Ma mi preme pensare alle correnti che inevitabilmente si creano nelle nostre
acque e che potrebbero causare annegamenti. E’ vero ed è giusto dire che gli
enti comunali sono con l’acqua alla gola, ma non si può ignorare il problema”.
Mandarà in tal senso propone
tagli negli altri settori: “Ci sono tante iniziative che non hanno una
priorità, quindi le si può depennare e organizzare il piano spiagge scegliendo
dei ragazzi con tutte le qualità per assolvere al compito di bagnini, figure
che molte volte si sono rese necessarie in situazioni di pericolo per i
bagnanti”.
Il Coordinatore Provinciale di
FareAmbiente, inoltre, assicura l’impegno dell’Associazione nel monitoraggio
controllo, e salvaguardia delle spiagge libere, ma ricorda anche la totale
assenza di pulizia e di servizi sulle nostre coste: “Le amministrazioni si
devono anche impegnare a effettuare la pulizia delle coste che ad oggi risulta
carente. Assenti anche i servizi fondamentali come le docce. Insomma è arrivato
il momento di pensare seriamente alle coste e ai mille disagi in cui
incapperanno i villeggianti”.
di E.M.