Caro Presidente sono il direttore responsabile del quotidiano on line
www.ragusaoggi.it e la conosco per averla intervistata in quel di Comiso anche nel
momento del completamento della struttura grezza dell'area aeroportuale
iblea (ex base Nato dei missili Cruise) e grazie a lei un aeroporto
civile di grande rilevanza economica e sociale.
Sappiamo quanto ha
fatto, allora, per raggiungere anche in sede europea, questo obiettivo
importantissimo ma dopo di lei tutti si sono tirati indietro e, come
saprà, si rischia di far morire l'aeroporto ancor prima di essere
operativo perchè i "nemici di Ragusa" Berlusconi, Tremonti, Matteoli ed
ora Monti e soprattutto Passera si sono "coalizzati" per fare morire
questa bellissima area sociale, economica, di possibile grande sviluppo
nell'area mediterranea.
L'on.le Digiacomo ex sindaco di Comiso ed ora
deputato regionale del Pd che lei conosce benissimo le ha fatto tutte
incatenandosi all'ingresso dell'aeroporto, lo sciopero della fame
davanti ai cancelli ed ora, il 30 giugno a Roma, all'aeroporto di
Fiumicino per una occupazione pacifica, simbolica e civile della
struttura aeroportuale della capitale perchè tutti sappiano ciò che
continuano a combinare contro questo territorio.
Lei presidente D'Alema deve esserci il 30 giugno a Roma. Faccia tutto il
possibile per esserci, disdica gli impegni che potrebbe già avere e ci
dia una mano, dia una mano al territorio ibleo perchè conttro i "nemici"
di Ragusa ci vogliono gli amici di Ragusa e lei è uno di questi e lo ha
dimostrato più volte e con lei potremo vincere questa battaglia di
civiltà.
Io ci sarò pure, ovviamente, e le stringerò la mano e la ringrazierò se potrò incontrarla a Fiumicino.
Grazie Franco Portelli
di Franco Portelli