Sempre
più intensi ed incisivi i controlli di prevenzione sul territorio voluti dal
Questore Filippo Barboso.
Dall’inizio
del mese sono state controllate 150 persone e 70 veicoli, 4 sono stati
sequestrati per vari motivi, 25 le infrazioni al codice della strada
contestate.
Molto
spesso proprio da violazioni del codice della strada si dipanano vicende che
assumono poi, rilevanza penale:
1.
P. M., 36 anni, vittoriese è stato denunciato all’autorità giudiziaria,
in stato di libertà, per avere alienato un’autovettura che circa un anno fa era
stata sequestrata poiché trovata a circolare sprovvista dell’assicurazione
obbligatoria. All’epoca il mezzo gli veniva affidato in giudiziale custodia e
pertanto aveva tale obbligo sino alla definizione del procedimento
amministrativo che il più delle volte si conclude con la confisca del bene. Il
predetto, venendo meno agli obblighi che lo oneravano si è invece disfatto del
bene e per tale motivo è stato denunciato.
2.
Per analogo fatto è stato denunciato S.G. vittoriese di 26 anni.
3.
V. K., albanese di 29 anni, è stato denunciato poiché sorpreso alla guida
di un’autovettura, sprovvisto di patente di guida in quanto mai conseguita.
4. R. R. vittoriese di 47 anni,
sorvegliato speciale di P.S., è stato segnalato all’A.G. poiché durante un
controllo notturno non è stato trovato in casa.
5. Infine S. O., 31 anni, di Vittoria, è stato denunciato
per avere fornito false indicazioni sulla propria identità al capotreno della
tratta ferroviaria Modica –Gela. La volante del Commissariato era stata
chiamata ad intervenire alla stazione di Vittoria su richiesta di personale di
trenitalia poiché un giovane era stato sorpreso dal capotreno a bordo del treno
Modica-Gela, senza valido titolo di viaggio. Dovendo elevare la sanzione
amministrativa prevista, il capotreno ripetutamente invitava il soggetto ad
esibire un documento oppure a fornire le generalità, ricevendone sempre un
netto rifiuto. Giunti alla stazione di Vittoria interveniva la volante ed alla
presenza degli agenti il soggetto forniva le generalità al capotreno che
provvedeva a redigere il verbale di contestazione. Gli agenti tuttavia,
nutrendo dubbi sulla correttezza dei dati forniti, trattandosi di soggetto noto
agli operatori, lo conducevano presso il Commissariato, dove dall’esame degli
atti ai fascicoli d’Ufficio si rilevava che aveva fornito dati errati in ordine
all’anno di nascita dicendo di essere nato nel 1988 anziché nel 1981.
di s.v.